Corrispondenza

N. Lygeros

Traduzione: Lucia Santini




Vorrei parlarvi di un problema fondamentale, quello del vostro ruolo in seno all’Umanità. Poche persone sono coscienti di essere uomini ma esse rappresentano sempre un gran numero rispetto a coloro che sono coscienti d’appartenere all’Umanità.
E’ vero che parlare d’Umanità possa essere considerato come una cosa astratta ed è quindi in un certo senso inutile. Ciò sembrerebbe in effetti poco abituale ed anche incongruo innamorarsi dell’Umanità quando ci sono così tanti individui nell’ambiente di una persona e che la potrebbero interessare.
Ma tutto ciò assume un significato quando lo si è fatto crescere solo nella sofferenza soprattutto se quest’ultima è di ordine intellettuale. Penso che sia più giusto vedere l’Umanità come un essere di parte intera piuttosto che come la riunione degli uomini, ma certamente in questa nuova visione appare il grave problema dell’individualità.
Allora come risolverlo voi mi domanderete? Vi rispondo con la SCIENZA *
La scienza da una parte dà agli uomini uno scopo comune per struttura e dall’’altra parte grazie alla sua potenza predittiva offre loro la possibilità di migliorare il futuro dell’Umanità. Ma anche lì occorre mettersi d’accordo su ciò che si intende per futuro!
Noi ( coloro che sono in forte interazione con SINGULARITE ) quando parliamo di futuro è da centinaia d’anni che lo teniamo in considerazione, sicuramente questo non ci impedisce di porci delle domande sul prossimo futuro e di voler modificare le strutture e le mentalità attualmente esistenti da ciò che lo si chiama per abuso di linguaggio “scienza”; e con tantissimo ardore che siamo stati sul punto di morirne.
Ciò che sarebbe auspicabile è che voi stessi ( che siete in debole interazione con SINGULARITE) cominciate ad agire nel campo scientifico. Esistono due possibilità:
-supponiamo che voi siate uno scienzato ufficiale e il vostro grado di libertà sia debole ( a meno che non siate alto locato) ma anche in questo caso potreste aiutare l’Umanità e avverrà soltanto organizzando delle conferenze (gratuite!!) che sensibilizzeranno un pubblico più largo sui problemi che siamo obbligati a risolvere ( e soprattutto non fare una divulgazione mediatica).
-supponiamo che voi non siate uno scienzato ufficiale in questo caso SINGULARITE è nata per aiutarvi quindi vi permetterà d’adoperare tutte la sue possibilità (…) per modificare tutto ciò che trovate sul vostro cammino; tutto vi sarà permesso e momentaneamente grazie alla nostra rivista avrete il diritto di parola.
L’UMANITA’ HA BISOGNO DI VOI QUINDI AIUTATELA !
* Per la definizione di questa parola vedere l’articolo :”HOMO SCIENTIS” apparso nel n° 2 di SINGULARITE







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