Per te…

N. Lygeros

Traduzione: Lucia Santini




Prima di partire, prima di morire, volevo dirti una piccola cosa, un'ultima cosa, non una gran cosa. È la storia di un paese che non conosce la terra. A volte viveva sotto il cielo o sopra il mare. Era così sottile che neppure un fiore di sale poteva lì germinare. Era così grande che vi trovava posto sia il futuro, sia il passato. In questo paese, pioveva da entrambi i lati. E più o meno, nessuno poteva essere protetto. Il cielo rinnalzava le nuvole dal mare e il mare ricadeva dalle nuvole del cielo. Per questa ragione nessuno mai camminava su questa terra, senza terra, né sopra né sotto. L’ho cercata per molti anni ma senza mai riuscire a trovarla. E poi un giorno ho capito che questa terra senza terra che nessuno aveva ancora scoperto era accanto a me, sotto i miei occhi come i mari sotto i cieli. Ho capito infine, che l’ infinità di questo azzurro si era annegato nell’oceano dei tuoi occhi. Ogni volta che ti vedo, vedo ancora come un tempo il paese in cui non arriviamo se non una volta sola: l'orizzonte. Ecco quello che vorrei dire alle tue due gocce d'acqua, questa storia era il mio ultimo regalo. D'ora in poi quando chiuderai gli occhi, vedrai ogni volta l’ azzuro dell’orizzonte.







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