27847 - Vita di retroazione

N. Lygeros
Traduzione: Lucia Santini

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Il mondo era diverso con il suo sguardo
che oltrepassava la società
poiché apparteneva all’Umanità
dall’inizio e senza compromessi.
Aveva caricato una nuova cartella.
I reali non bastavano per la realtà.
C’era bisogno anche degli immaginari.
L’incontro però sarebbe avvenuto più tardi.
Per il momento analizzava le reazioni e i comportamenti
non erano tutti umani
e presto localizzò gli elementi caratteristici della barbarie.
Lo vedeva con gli individui a cui non piacevano gli animali.
Continuavano anche con gli uomini.
Non si rammaricavano di torturare la natura.
E sapeva che ciò era inaccettabile.
Avrebbe lottato contro di loro per quanto potenti essi fossero.
Aveva resistenze e dovevano aumentare,
per salvare gli altri che non resistevano
alle pressioni della società
perché era una oppressione umana.
Non era solo, questo era sicuro.
Era però solitario
fin tanto non vedeva uomini.
I primi che scoprì furono i libri.
Ma con le enciclopedie capì che erano policiclopedia.